Cambiamo musica, ricostruiamo l’Italia
Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos’è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore…
ma non vi danno un po’ di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Non cambierà, non cambierà
si che cambierà, vedrai che cambierà.
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po’ da vivere…
La primavera intanto tarda ad arrivare.
Povera Patria Testo di Franco Battiato
Legge di stabilità 2012. Penalizzati ancora i settori della conoscenza
Migliaia di posti di lavoro Ata in meno nella scuola, blocco dell’anzianità nell’alta formazione, sotto tiro l’anno sabbatico dei docenti universitari e dei ricercatori. 170 milioni in meno ai settori pubblici, 20 milioni alle università private. Mentre la scuola paritaria ottiene il ripristino integrale dei fondiLa crisi non è uguale per tutti. Il pubblico paga e il privato lucra. Questo è il senso della legge di stabilità 2012 che ha ottenuto da pochi giorni il via libera del Consiglio dei Ministri. Perché diventi legge bisognerà aspettare almeno un mese. E cioè la conclusione dell’iter parlamentare e la successiva pubblicazione in G.U. Si tratta di un’ennesima pessima legge alla quale la FLC presenterà proposte emendative che invierà nei prossimi giorni ai gruppi parlamentari. clicca per approfondire
Permessi per il diritto allo studio per il personale docente, educativo e A.T.A.
A seguito di quanto convenuto fra l’USR e Organizzazioni Sindacali di Comparto e limitatamente al corrente anno scolastico, il termine di presentazione delle domande, da parte degli aventi diritto, per la fruizione dei permessi retribuiti per il diritto allo studio di cui al Contratto Integrativo Regionale sottoscritto in data 11 luglio 2008 e la data di pubblicazione delle graduatorie, sono differiti, rispettivamente, al 15 novembre 2011 e al 5 dicembre 2011.
PUBBLICATE LE GRADUATORIE PROVVISORIE DOCENTI D’ISTITUTO DI III FASCIA
Pubblicate in data 26 ottobre le graduatorie docenti di III fascia. Per prenderne visione chiamare la scuola di riferimento. Ammesso reclamo al Dirigente Scolstico, che ha pubblicato la graduatoria stessa, entro 10 giorni dalla sua pubblicazione. Il Dirigente scolastico deve pronunciarsi sul reclamo entro 15 giorni dalla presentazione. Avverso le graduatorie definitive occorre impugnare innanzi al giudice ordinario in funzione di giudice del lavoro
FIOM, lavoratori metalmeccanici: pieno sostegno della FLC CGIL alle iniziative
Comunicato stampa di Domenico Pantaleo, Segretario generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL. La FLC CGIL ribadisce il pieno sostegno allo sciopero e alla manifestazione nazionale dei lavoratori della Fiat e della Fincantieri promossi dalla FIOM. Dalla crisi bisogna uscire investendo in ricerca, in innovazione e in formazione e non distruggendo posti di lavoro e cancellando i diritti nel lavoro. Per queste ragioni servono politiche industriali che salvaguardino gli stabilimenti e l’occupazione. Occorre respingere l’attacco al Welfare e ai diritti dei lavoratori. Il lavoro non può essere ridotto a merce, le condizioni di lavoro non possono diventare una variabile dei mercati e le protezioni sociali sono fondamentali per assicurare la coesione sociale. Per queste ragioni bisogna cancellare l’art. 8 della manovra finanziaria, respingere la devastazione delle conquiste sociali, bloccare i licenziamenti, riconquistare i contratti nazionali, difendere il diritto a scioperare e manifestare, garantire ai lavoratori le libertà costituzionali contro ogni discriminazione. La prima condizione per voltare pagina è quella di licenziare il Governo Berlusconi che sta affossando il Paese ed è corresponsabile del modello autoritario e corporativo che Marchionne intende imporre nella Fiat e nel Paese. I lavoratori della conoscenza che da anni lottano per la difesa della scuola, dell’università e della ricerca pubblica, quale condizione necessaria per cambiare il modello di sviluppo, saranno sempre al fianco degli operai metalmeccanici per conquistare insieme a loro una maggiore giustizia sociale.